Vietato l’accesso alla Rete per i dipendenti del Lazio!


Recentemente il Segretario generale della Regione Lazio, Salvatore Ronghi, ha emesso due direttive interne con cui vieta l’accesso alla rete (Facebook, Messenger e YouTube) ai dipendenti della Regione Lazio.

Dall’analisi dei dati dei PC della Regione Lazio collegati in internet nei giorni scorsi, è stato accurato che i dipendenti passano la maggior parte delle ore lavorative collegati sui social network e quindi il loro rendimento sta andando via via diminuendo sempre più.

Salvatore Ronghi ha quindi disposto la disabilitazione del collegamento ad internet per tutti quei dipendenti che non richiedono, per lo svolgimento delle proprie funzioni lavorative, una connessione alla Rete.

Questo “divieto” è stato deciso da Renata Polverini, governatrice della regione la quale ha però affermato che non si tratta di una punizione ma di un’ ottimizzazione sia delle risorse che del lavoro dei dipendenti.

In questo modo, sarà possibile utilizzare la rete solamente per ricerche lavorative o per contattare colleghi e clienti.

Sono sempre di più gli uffici che prendono provvedimenti di questo genere, qualche tempo fa anche la CGIL di Firenze aveva vietato l’accesso a Facebook ed altri social network ai propri dipendenti.

Secondo voi la causa della diminuzione qualitativa del lavoro eseguito dai dipendenti della regione siano davvero i Social Network? Ci sono altri motivi?

Pensate che questi provvedimenti servano davvero a raggiungere lo scopo della governatrice della regione?

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi..

Nancy Ziino