Tutte le macchine collegate in rete, dai computer desktop ai portatili, devono essere dotate di apposite schede o di un adattatore di rete (NIC – Network Interface Card): si tratta di un dispositivo elettronico che si collega ad un computer attraverso un’interfaccia standard denominata slot.
Alcuni computer sono generalmente dotati di NIC preinstallati sulla scheda madre. In caso contrario, è necessario eseguire la loro installazione manualmente.
Prima di procedere all’acquisto della scheda di rete, se questa non è già disponibile sulla macchina, è necessario verificare alcuni elementi quali:
- la topologia logica della rete (Ethernet, TokenRing, Fddi, ecc);
- il tipo di cavo utilizzato per collegare le macchine in essa presenti (coassiale, doppino intrecciato, fibra ottica, ecc.) e, conseguentemente, il connettore per il cavo ( Bnc, RJ-45);
- lo standard di espansione in cui inserire le schede, che dovrà corrispondere all’interfaccia della scheda (ISA, EISA, PCI, ecc.).
E’ inoltre necessario munirsi di adattatori che supportino la velocità di trasferimento dati dei componenti hardware della rete (hub o switch, Ethernet 10Mbps o Fast Ethernet 100Mbps).
Per i pc Intel compatibili, questi slot sono:
ISA – Industry Standard Architecture -architettura di espansione standard (interfaccia che può trasferire simultaneamente 16 bit di dati dalla scheda alla CPU e funziona a 8 megahertz);
EISA – Extended ISA (slot che può trasferire 32 bit di dati alla velocità a 32 megahertz);
VESA – VLB (bus locale nato per lavorare con i processori 486); PCI – Peripheral Component Interconnect (periferica in grado di sviluppare una velocità teorica di 128 megabit al secondo).
Per quanto concerne i computer Macintosh, i principali sono:
Nubus (supportato su Mac II e abbinato a microprocessori Motorola 68000);
PCI (installato su Power Macintosh e G3/G4 che lavorano con il chip Motorola PowerPC).
Infine, per quanto riguarda i sistemi UNIX e SUN vanno menzionati ancora gli slot PCI in supporto ai processori SPARC.
Prima di iniziare l’installazione è consigliabile spegnere il computer. Successivamente, si potrà aprire il cabinet e inserire la scheda in un slot libero. Si potrà poi richiudere il cabinet e riavviare il pc. Fatto ciò, si attenderà che il sistema rilevi automaticamente il nuovo hardware e installi i driver della scheda, ossia il software di gestione della stessa. Se il sistema operativo non riesce a rilevare i driver perché non li possiede nel suo database, sarà necessario procedere alla loro installazione manualmente. In genere i driver sono reperibili nel cd a corredo della scheda all’atto dell’acquisto. In alternativa possono essere scaricati dal sito del produttore.
Ricordiamo inoltre che le schede di rete dispongono di un numero unico di 48 bit (cioè di 6 byte), chiamato indirizzo MAC (Media Access Control – controllo di accesso al mezzo).
