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Mozilla Labs accetta suggerimenti per i progetti tramite GitHub
È un’ottima notizia per l’open source. Mozilla Labs, ha aperto un archivio su GitHub per incoraggiare il forking dei propri progetti. Molti componenti di Firefox, come Personas e Sync, sono già stati importati nel nuovo repository.
I sorgenti di Firefox, , Thunderbird, XULRunner e degli altri prodotti di Mozilla restano ospitati da Mercurial. Chissà che maturare esperienza su Git non possa convincere gli sviluppatori a un nuovo passaggio. Fino a Shiretoko gli archivi dei programmi erano basati su CVS.
Mozilla ha tenuto a specificare che lo sviluppo principale non cambierà: i sorgenti delle applicazioni restano sui server dedicati, gestiti via Mercurial. Le modifiche proposte su GitHub saranno «prese in considerazione», ma l’ultima parola resta quella di Mozilla. Un vero e proprio laboratorio d’idee varie ed eventuali.
Un ottima visione per Mozilla, che in questo modo riesce a dare la semi condivisione del codice mantenendolo pursempre di sua legittima proprietà evitando così la pubblicazione di varianti con ideologie diverse da quello che è il pilastro progettuale.
Plugin Firefox per generare email anonime
Durante la nostra quotidiana esperienza di navigazione ci ritroviamo molto spesso ad inserire in pagine Web la nostra casella di posta elettronica, molto spesso obbligatoriamente, per completare una qualche procedura di registrazione, oppure per poter semplicemente postare commenti su un blog.
Il più delle volte il sito alla quale stiamo dando la nostra preziosissima email è verificato e sicuro, quindi non sono non c’è alcun problema a fornire al sito stesso la nostra casella di posta elettronica, ma è nostro interesse.
Altre volte invece, non siamo proprio sicuri al 100% dell’attendibilità e della sicurezza del sito al quale stiamo per dare il nostro indirizzo, comunque abbiamo la necessità di inserire un indirizzo valido e raggiungibile, per poter completare l’operazione, ma al contempo vogliamo evitare di essere sommersi dallo spam (come se già non lo fossimo abbastanza…).
A questo scopo molte persone (tra cui il sottoscritto) aprivano un account email ad hoc da utilizzare su siti di dubbia affidabilità, ed un altro account da utilizzare invece sui siti affidabili e conosciuti. Come buona norma comunque, non bisogna mai utilizzare il proprio account email principale per l’iscrizione a qualsivoglia servizio online.
Successivamente sono nati molti servizi online come YopMail, Malinator ecc che consentono di avere un indirizzo email temporaneo (della durata variabile da pochi minuti a qualche giorno) da utilizzarsi per le iscrizioni online.
L’uso è molto semplice: ci si collega ad uno di questi siti, si copia l’indirizzo temporaneo che viene generato e lo si utilizza per completare la registrazione, poi si torna sul sito che ha generato la nostra email temporanea e si controlla la cartella di inbox, per verificare che la mail di conferma sia stata ricevuta e completare le procedure di registrazione.
Per semplificare ulteriormente questo processo è nato Less spam, please, una comoda estensione per Firefox che integra nel menu contestuale delle caselle di testo una opzione per la generazione automatica di indirizzi email temporanei, che vengono automaticamente incollati nella casella selezionata.
Oltre a consentire la generazione di indirizzi email, il plugin integra anche un pulsante che consente di controllare in modo semplice e veloce la casella di posta temporanea attualmente in uso.
Non che io passi le mie giornate a fare iscrizioni su Internet… ma devo ammettere che l’utilizzo è davvero semplice e velocizza notevolmente le procedure di iscrizione con email temporanee.
I 1000 di Google: quali sono i siti più visitati secondo il motore di ricerca?
È tempo di stilare classifiche per Google.
Chi meglio del motore di ricerca più famoso al mondo può stabilire i siti web più visitati su Internet?
Dato che il colosso di Mountain View deve fare ogni volte le cose alla grande, la classifica non è composta dalla semplice top ten, ma da una lista contenente i 1000 siti più cliccati.
Dato che non possiamo competere a con the “Big G” e allo stesso tempo vogliamo rendervi le cose più semplici, vi mostriamo coloro che sono presenti in cima alla classifica stilata da Google.
In prima posizione si trova Facebook con 540 milioni di visitatori unici, la medaglia d’argento la conquista Yahoo con 490 milioni di visitatori, medaglia di bronzo per Live con 370 milioni di visitatori, al quarto posto si piazza Wikipedia con poco più di 300 milioni di visitatori, in quinta posizione si trova Msn con 280 milioni di visitatori, il sito di Microsoft con 230 milioni di visitatori si aggiudica la sesta posizione, in settima posizione si trova Blogspot con una manciata di utenti in meno di Microsoft, Baidu arriva ottavo con poco meno di 230 milioni di visitatori, al nono posto si piazza QQ con 170 milioni e Mozilla arriva decimo con 140 milioni.
Mozilla Thunderbird in italiano su Ubuntu 10.04
Avete appena installato la nuova Ubuntu 10.04 e volete utilizzare Thunderbird come client di posta… niente di più facile, lo installate tramite l’Ubuntu Software Center.
Tutto va per il verso giusto, il programma si installa senza la minima segnalazione di errore ma, quando lo aprite… è in inglese, nonostante il vostro sistema sia perfettamente localizzato in italiano!
Come risolvere?
Non disperate, la soluzione è semplice. Chiudete Thunderbird, e da terminale digitale:
sudo apt-get install thunderbird-locale-it
ed il gioco è fatto.
MozBackup: facciamo il backup di Firefox, Thunderbird e di tutti i software della Mozilla Foundation
Prima o poi capita a tutti, a prescindere da quale sistema operativo usiate: decidete di formattare il PC! Le cause possono essere tante: cambio di sistema operativo, voglia di avere una macchina “nuova e fresca”, ecc…
Un’operazione che di per sè non ha nulla di particolarmente complicato o difficile, ma che nasconde una delle più complesse insidie per l’utente: il backup ed il ripristino dei propri dati personali! Operazione non sempre semplicissima e non sempre a portata di tutti gli utenti, complice anche la babele di formati (più o meno proprietari) che i vari software di produttività personale utilizzano…
Non cominciate a disperarvi ora: se siete tra i tanti (per fortuna) utenti dei software realizzati dalla Mozilla Foundation, c’è un modo estremamente rapido ed indolore di creare un backup e ripristinare questo stesso dopo la formattazione del vostro computer: MozBackup.
MozBackup è un software no-install estremamente semplice da utilizzare, che però racchiude al suo interno una potenza non indifferente: è in grado di effettuare e ripristinare in modo autonomo, rapido e completo il backup di Firefox, Thunderbird, SeaMonkey, Mozilla Suite, includendo all’interno del backup stesso i bookmark, le email, i contatti, la history e le estensioni.
L’utilizzo è dei più semplici: una volta avviato il programma, si seleziona l’applicazione per la quale si intende fare il backup, si seleziona il profilo e si conferma… et voilà! Il gioco è fatto.
Il programma creerà per noi un comodo e pratico file di backup, che potremo agevolmente copiare su un qualsiasi supporto a nostra scelta.
Un volta terminato il ripristino del nostro computer, sarà sufficiente riavviare il programma, selezionare la modalità di restore del backup, indicare al software quale è il file che intendiamo ripristinare e confermare… dopo pochissimi secondi avremo di nuovo tutti i nostri dati pronti all’uso.
Semplice, rapido ed indolore!
Mozilla Plugin Check: teniamo i nostri browser sicuri ed aggiornati
In seguito ai continui attacchi da parte degli hacker a Mozilla e Firefox, il buon team, sempre pronto a fornirci il meglio del meglio dei software per il web, ha deciso di integrare un nuovo programma all’interno del suo browser.
Una tecnica già adottata da Google nel suo neo Browser, Google Chrome.
Si tratta di Mozilla Plugin Check, che controlla lo stato di aggiornamento delle estensioni, compatibile con tutti i principali browser sulla piazza, ma per il momento è disponibile solo in una versione preliminare.
Plugin Check genera un elenco di tutti i plugin installati, creando una tabella contenente lo stato dell’ultimo aggiornamento. Così facendo, Mozilla, aiuta tutti gli utenti meno esperti a tenersi aggiornati ed utilizzare gli ultimi plugins in circolazione così da evitare errori, bug e infezioni.
Come già successo in passato con un plugin Adobe, infettato da spyware. Da questo momento questo risulterà impossibile.
Plugin Check non controlla soltanto la versione dei plugin, ma anche quella del browser, avvisando l’utente se sono disponibili release più aggiornate.
Un’ottima strategia per isolare quei plugin che potrebbero contenere bug e vulnerabilità: versioni non aggiornate di questi componenti potrebbero minare la stabilità e la sicurezza di un browser, anche del più aggiornato.



