Articoli marcati con tag ‘marketing’
Teliad: il mercato dei link testuali
Sono stato contattato via mail da Giovanni Castellini, gestore del mercato italiano Teliad, che ha provveduto ad informarmi dettagliatamente su come funziona il loro servizio di marketing, le affiliazioni e i guadagni.
Guadagnare con il blog è ormai l’obiettivo principale di ogni bravo blogger, che oltre a desiderare la soddisfazione di raggiungere un interessante numero di lettori vorrebbe anche guadagnare qualche soldino.
Il mercato dei link testuali è un mezzo pubblicitario molto interessante per i piccoli editori che possono monetizzare in modo più cospicuo e duraturo, rispetto a programmi tipo AdSense, gli sforzi dedicati alla realizzazione di contenuti di una certa qualità.
Le pubblicità contestuali come AdSense pagano in base ai click realizzati dai visitatori sugli spazi pubblicitari, quindi un alto traffico e un’ottima contestualizzazione oltre a far parte di settori in cui gli inserzionisti spendono molto per l’advertising sono elementi fondamentali per riuscire ad accumulare somme degne di nota su base giornaliera e/o settimanale.
Il piccolo o medio blogger per conosciuto che sia non riuscirà mai a sviluppare elevati indici di traffico per sfruttare al meglio dei programmi come quelli che abbiamo appena analizzato.
Nella vendita di link testuali è il peso del blog/sito a determinare quanto si possa guadagnare per visualizzare sulle proprie pagine uno o più link per un periodo di tempo che di solito parte da un mese.
Il costo dello spazio per inserire un link sarà fissato a priori in base a tutti i parametri elencati poco fa ed il guadagno per il venditore sarà indipendente dal numero di clik sul link o dal numero di volte che questo è stato visualizzato durante il periodo comprato dal cliente.
Il valore associato ad ogni slot per link messo a disposizione da un publisher (blogger) viene calcolato dal sistema in base ai dati analizzati poco più sù associati anche alla posizione dove verrà pubblicato il link ed al fatto che questo sia visibile su una singola pagina piuttosto che su tutte.
Teliad lavora in modo leggermente diverso e lascia libertà al publisher di stabilire il prezzo di vendita del singolo link al netto di commissioni.
Facciamo un esempio: ipotizziamo che decida di vendere un link visibile su tutte le pagine del mio blog e che stabilisca di volerlo vendere a 10€/mese. Il sistema lo renderà disponibile a 10€+x€ di commissioni per teliad. Esagerare nella valutazione porterà le nostre offerte a non essere appetibili per chi è in cerca di acquisti validi. Il consiglio quindi è quello di valutare bene i prezzi stabiliti anche facendosi un’idea in base alle richieste di siti simili che potrebbero “soffiarvi il cliente”.
I link testuali in forma di link diretti HTML contengono annunci pubblicitari in formato testo con brevi dettagli descrittivi. Accrescono la rilevanza per i motori di ricerca e aumentano in modo sistematico il numero di visitatori di un sito. Con i semplici link testuali l’acquirente può stabilire il testo del link con il quale si viene collegati al suo URL.
Il link testuale può essere posizionato in un punto a piacere del sito web (per es. nell’area content, nella barra laterale, nella navigazione o nell’area a piè di pagina).

Content-Link sono link testuali con un content descrittivo redatto direttamente dall’inserzionista. L’acquirente può prenotare un intero paragrafo o area nel content del sito web, che poi può sempre essere posizionata da lui stesso.
A seconda del tipo di offerta, può trattarsi di un testo volto a consigliare qualcosa o anche di un intero articolo o di un post per un blog.
In un punto a piacere di questo paragrafo l’acquirente inserisce un link testuale. Il venditore inserisce poi il testo, comprensivo di link, nell’URL oggetto dell’offerta.
Come venditore è possibile indicare il numero massimo di caratteri per testi content.
Vendere link è il primo obiettivo di chi si iscrive a servizi come teliad, è palese. Da tenere in considerazione però sono anche i programmi di affiliazione che premiano l’iscritto in base ai nuovi iscritti che sono in grado di portare:
Per ogni nuovo cliente acquisito con successo, vi offriamo una provvigione di 20 €, che vi accreditiamo sul vostro conto cliente.
È richiesto unicamente che il nuovo cliente generi entro i primi due mesi dall’iscrizione un fatturato di almeno 10 €, ovvero che compri e/o venda link testuali per un valore di 10 €.
Per iscriversi basta cliccare qui
Advertising mobile iAd: spazi pubblicitari per un milione di dollari
La notizia è stata riportata da MacRumors. Secondo un articolo pubblicato sul Wall Street Journal la Apple chiede un milione di dollari alle aziende interessate a partecipare come inserzionisti alla nuova piattaforma di advertising mobile iAd.
Ma non è tutto qui. Le aziende interessate a diventare partner del lancio del nuovo spazio pubblicitario dovranno cacciare ben 10 milioni di dollari. Cifre davvero improponibili, che stanno a dimostrare l’intenzione della Apple di voler attirare soprattutto le aziende di grosso calibro piuttosto che le piccole e medie imprese al momento presenti, abituati al consulto sull’iPhone.
Nell’articolo del Wall Street Journal si legge che la Apple sta agitando Madison Avenue con i suo prezzo, che giunge insieme alle richieste iniziali per un maggiore controllo sulle campagne di marketing degli inserzionisti. Secondo il managing director di Mobext, Phuc Truong, quello che la Apple si accinge a fare supera tutto ciò che è stato fatto in passato. E sui prezzi, il Wall Steet Journal rivela che l’azienda di Cupertino sarebbe intenzionata a far pagare un centesimo ogni qual volta che il cliente visita un banner pubblicitario; ogni volta che gli utenti fanno un tap sul banner e la pubblicità viene visualizzata Apple addebita due dollari.
Nel corso dei primi mesi la Apple si assumerà la responsabilità della realizzazione delle pubblicità in modo da garantire il corretto funzionamento dei banner ed uno stile adeguato: proprio per aiutare gli inserzionisti, la Apple sta lavorando alla realizzazione di un kit di sviluppo che permetterà alle agenzie pubblicitarie di creare i propri spazi pubblicitari.
Facebook fa marketing: vetrofanie ad aziende
Facebook non aveva ancora intrapreso azioni di marketing aziendale, ma in questi giorni alcune aziende californiane nonchè attività commerciali si sono viste recapitare da parte del social una lettera contente una lettera e una vetrofania.
Questa lettera incoraggia le imprese partecipanti ad esporre la vetrofania facebook alla finestra o alla porta di ingresso.
Uno dei primi a ricevere questa lettere è stato il “Museum of Making Music” che lo scorso 12 aprile si è visto recapitare una delle prime lettere contente la vetrofania nella quale il famoso brand blu di facebook la fa da padrone e il l’indirizzo nel quale è disponibile la pagina dell’azienda interessata.
Lo scopo di questa vetrofania è quello di incrementare le visite alle pagine delle aziende, recenti studi condotti da facebook hanno rivelato come una promozione off-line delle pagine possa portare incrementi del 20% nei contatti.
Che dire? Non vediamo l’ora che arrivi in Italia.
NETGEAR presenta Push2TV: il laptop direttamente sulla TV di casa
NETGEAR ha annunciato il lancio di NETGEAR Push2TV™ (PTV1000), un piccolo dispositivo che consente agli utenti di visualizzare l’intera schermata del laptop sul grande schermo della TV ad alta definizione, in modalità wireless, facilmente ed in modo intuitivo. Compatibile con specifici laptop dotati di tecnologia Intel® Wireless Display e basati sui nuovissimi processori della famiglia 2010 Intel® Core™, Push2TV (http://www.netgear.com/ptv) trasforma la TV ad alta definizione del soggiorno in un grande monitor connesso in remoto, senza dover “tirare” inestetici cavi per tutta la stanza. Poco più grande di un mazzo di carte, Push2TV consente agli utenti di inviare in modalità wireless praticamente tutto ciò che si trova sul notebook al grande schermo della TV, compresi tutti i media memorizzati sul laptop, i contenuti residenti sulla rete domestica e i video trasmessi in streaming dai siti Web più conosciuti.
Le funzionalità del nuovo NETGEAR Push2TV e dei laptop con Intel® Wireless Display basati sui processori 2010 Intel Core sono state presentate nel corso del Consumer Electronics Show di Las Vegas dal presidente e CEO di Intel, Paul Otellini.
Il settore ha seguito diverse strade nella ricerca di collegare la TV a Internet: TV predisposte per la rete e lettori Blu-ray™; adattatori multimediali (DMA) e set-top box che si collegano a Internet attraverso la rete domestica, PC o notebook dedicati all’home theater collegati alla televisione attraverso HDMI o altri cavi e altre applicazioni “da PC a TV”. Tuttavia queste soluzioni presentano diversi limiti come, ad esempio, i siti Web ai quali possono avere accesso e i codec video e i formati dei file che possono riprodurre.
“Gli utenti sono piuttosto delusi dalle soluzioni attualmente presenti sul mercato e quindi, nel corso del processo di progettazione e collaborazione con NETGEAR, ci siamo concentrati sulla facilità di utilizzo,” ha dichiarato Erik Reid, direttore di Mobile Marketing presso Intel. “Il risultato è che Intel® Wireless Display, disponibile su specifici laptop basati sui nuovissimi processori della famiglia 2010 Intel Core e l’adattatore NETGEAR Push2TV hanno reso molto meno laboriosa la condivisione dei contenuti, così ora gli utenti possono accomodarsi in poltrona, rilassarsi e godersi quei contenuti direttamente sul grande schermo della televisione.”
L’adattatore NETGEAR Push2TV con Intel® Wireless Display rende estremamente semplice navigare e visualizzare i contenuti del proprio PC sulla TV, con una significativa riduzione dei limiti di accesso ai siti Web rispetto alle soluzioni proposte dalla concorrenza.
Collegare un laptop a Push2TV è semplice: basta puntare e cliccare. L’interfaccia, semplice e intuitiva, consente una connessione protetta ed evita tutta la complessità della connettività di rete riscontrata nelle soluzioni attualmente disponibili. Questi sono i vantaggi offerti da una soluzione “da PC a TV” completamente integrata che non prevede alcun componente o dongle esterno da collegare al notebook, né una particolare soluzione di networking né l’utilizzo di una nuova interfaccia utente.
La soluzione completa è costituita da NETGEAR Push2TV collegato all’apparecchio televisivo e all’Intel® Wireless Display precaricato su un notebook di nuova generazione basato sui processori della famiglia 2010 Intel® Core. Intel® Wireless Display cattura i frame del display completamente renderizzati in tempo reale e invia i file audio e video compressi direttamente a Push2TV mediante la tecnologia Intel® My WiFi, la prima Wi-Fi PAN (Personal Area Network) disponibile sul mercato o la soluzione Wi-Fi Direct, creando una connessione wireless protetta ad elevata larghezza di banda a passo breve fra il laptop e Push2TV. Se paragonato ad altre soluzioni dove l’adattatore TV si collega alla rete domestica o al gateway, Push2TV offre una riduzione fino al 50 percento dei costi di larghezza di banda wireless.
“Siamo veramente felici di collaborare con Intel ed essere la prima azienda a portare Intel® Wireless Display nel salotto di casa, offrendo agli utenti il modo veramente più semplice per estendere la visualizzazione dal PC al televisore, in modalità wireless senza interruzioni e attraverso un link protetto,” ha dichiarato Vivek Pathela, Vicepresidente e General Manager dei prodotti per il mercato consumer e domestico di NETGEAR. “Abbinare il nostro Push2TV a un PC di nuova generazione dotato di Intel® Wireless Display significa per gli utenti non doversi affollare intorno ai PC per riprodurre l’infinito flusso di contenuti Internet e condividerli con gli amici e la famiglia.”
Caratterizzato da un elegante design minimalista, da una configurazione molto intuitiva e dalla tecnologia Wi-Fi®, Push2TV invia velocemente la schermata del laptop sulla TV ad alta definizione attraverso un collegamento protetto. In questo modo gli utenti sono in grado di accedere facilmente ai contenuti dei propri PC. Con Push2TV e un notebook di nuova generazione basato sui processori della famiglia 2010 Intel® Core collegati a Internet e/o alla rete domestica, gli utenti possono:
• Accomodarsi, rilassarsi e divertirsi ascoltando brani musicali, o guardando foto e video trasmessi in alta definizione dal proprio laptop, dalla rete domestica o da Internet sul grande schermo della televisione e sui sistemi di home entertainment;
• Navigare nel web stando comodamente seduti sul divano, accedere all’innumerevole varietà di film e programmi televisivi on line e andare ovunque li porti il browser Web;
• Muoversi senza problemi da una stanza all’altra o portare il Push2TV in vacanza o in viaggio di lavoro grazie alle dimensioni ridotte e a un peso leggerissimo.
Intel e NETGEAR stanno anche collaborando per fornire questa interessante nuova tecnologia ad altri canali di distribuzione e aree geografiche nel corso del 2010.
Per maggiori informazioni: http://www.netgear.com/ptv.
Facebook è dalla nostra parte: dite NO! allo spam
il nostro amato Social Network ha citato in giudizio una società di marketing australiana che “vende” amici, fan e followers su tutti i social.
Marketing virale o semplice spam?
Con questa ingiunzione, Facebook, colpisce uSocial e i suoi servizi di marketing, dimostrando di non apprezzare il servizio offerto.
“Allargare la propria cerchia di amici e fan sui social network in questo modo è semplice spam“.
uSocial violerebbe numerose leggi, incluso l’accesso illegale al sito e i termini di servizio. Inoltre si renderebbe responsabile di spam, lo stesso spam che ha permesso a Facebook di ottenere solo nell’ultima causa 711,2 milioni di dollari.
Ma a quanto pare il nostro portale blu non è l’unico a non gradire questi servizi, infatti l’anno scorso, l’azienda australiana, ha ricevuto una diffida da parte di Digg, un noto portale di microblogging.
uSocial, che vende anche follower di Twitter e visite su video YouTube, ha già interrotto la propria offerta di “amici” e rimosso il logo di Facebook dal proprio sito, ma continua a mantenere aperto il marketing dei “fan“, per cui afferma di non aver bisogno di nessun account Facebook e di poter operare senza entrare direttamente sul sito.
Per fare questo basta inviare l’url della fan page da pubblicizzare ai suoi partner e questo mi fa pensare che uSocial sia in possesso di una lunga mailing list. E non credo proprio che la gente sia felice di far guadagnare dei soldi ad un’azienda per tartassarci di messaggi spam e link.
via |Punto Informatico
AMD studia una nuova tecnica di marketing
AMD studia una nuova tecnica di marketing, riconosciuta come “Vision”.
Vision è una nuova tecnica di vendita creata da AMD, che ci permette di identificare delle soluzioni basate sulle tecnologie riguardanti i sistemi notebook.
Le sigle poste sotto la tastiera di ogni notebook, infatti, sono state sostituite in modo da aiutare anche l’aquirente meno esperto a sapersi regolare sul portatile da acquistare.
Le piattaforme AMD Vision saranno ben riconoscibili sul mercato grazie a tre appositi loghi, ciascuno dei quali darà precise indicazioni sulle prestazioni del sistema cui si riferisce.
L’obbiettivo di AMD è far si che, anche un’occhio inesperto, possa capire quale genere di “lavoro” è in grado di eseguire un portatile senza dover per forza sapere quale processore o scheda video sia in esso presente.
Questa strategia è stata adottata con lo scopo di superare l’aumento delle vendite dei netbook che hanno risposto alle esigenze del mercato con costi sempre più contenuti, prestazioni superiori a quelle di un notebook e margini di guadagno sempre più consistenti.
Con l’arrivo imminente di Windows 7, il nuovo sistema operativo della Microsoft, le vendite dei portatili aumenteranno di gran lunga e AMD sfrutterà questa occasione servendosi di Vision per riprendere la sua posizione di leadership che, negli ultimi anni, è stata dominata da Intel.
Vision è una nuova tecnica di vendita creata da AMD, che ci permette di identificare delle soluzioni basate sulle tecnologie riguardanti i sistemi notebook.
Le sigle poste sotto la tastiera di ogni notebook, infatti, sono state sostituite in modo da aiutare anche l’aquirente meno esperto a sapersi regolare sul portatile da acquistare.
Le piattaforme AMD Vision saranno ben riconoscibili sul mercato grazie a tre appositi loghi, ciascuno dei quali darà precise indicazioni sulle prestazioni del sistema cui si riferisce. L’obbiettivo di AMD è far si che, anche un’occhio inesperto, possa capire quale genere di “lavoro” è in grado di eseguire un portatile senza dover per forza sapere quale processore o scheda video sia in esso presente.
Questa strategia è stata adottata con lo scopo di superare l’aumento delle vendite dei netbook che hanno risposto alle esigenze del mercato con costi sempre più contenuti, prestazioni superiori a quelle di un notebook e margini di guadagno sempre più consistenti.
Con l’arrivo imminente di Windows 7, il nuovo sistema operativo della Microsoft, le vendite dei portatili aumenteranno di gran lunga e AMD sfrutterà questa occasione servendosi di Vision per riprendere la sua posizione di leadrship che, negli ultimi anni, è stata dominata da Intel.AMD studia una nuova tecnica di marketing, riconosciuta come “Vision”.
Vision è una nuova tecnica di vendita creata da AMD, che ci permette di identificare delle soluzioni basate sulle tecnologie riguardanti i sistemi notebook.
Le sigle poste sotto la tastiera di ogni notebook, infatti, sono state sostituite in modo da aiutare anche l’aquirente meno esperto a sapersi regolare sul portatile da acquistare.
Le piattaforme AMD Vision saranno ben riconoscibili sul mercato grazie a tre appositi loghi, ciascuno dei quali darà precise indicazioni sulle prestazioni del sistema cui si riferisce. L’obbiettivo di AMD è far si che, anche un’occhio inesperto, possa capire quale genere di “lavoro” è in grado di eseguire un portatile senza dover per forza sapere quale processore o scheda video sia in esso presente.
Questa strategia è stata adottata con lo scopo di superare l’aumento delle vendite dei netbook che hanno risposto alle esigenze del mercato con costi sempre più contenuti, prestazioni superiori a quelle di un notebook e margini di guadagno sempre più consistenti.
Con l’arrivo imminente di Windows 7, il nuovo sistema operativo della Microsoft, le vendite dei portatili aumenteranno di gran lunga e AMD sfrutterà questa occasione servendosi di Vision per riprendere la sua posizione di leadrship che, negli ultimi anni, è stata dominata da Intel.





