Servizio

Articoli marcati con tag ‘Facebook’

Google: Spodestiamo Facebook!

La lotta per la supremazia, sul web, è in continuo movimento. La sfida alla percentuale maggiore è sempre presente.

La settimana scorsa, una nuova trovata di Google ha fatto la sua prima apparizione su internet.

Facebook sta andando forte, si sà. Ma molto probabilmente a qualcuno questo non va giù e in un certo senso potremmo definirlo “un gelosone“.

Da Mountain View arriva un nuovo social network volto a rendere GMail, un social network: Google Buzz.

Secondo gli sviluppatori, si tratta di un nuovo modo di condividere aggiornamenti, foto, video e altro ancora direttamente da GMail, con i vostri contatti preferiti.

Per i più scettici, si… un altro Facebook, Twitter o quant’altro… anche se presentato in modo molto più elegante e sicuro.

Buzz è accessibile da tutti i device mobile e consente di taggare in un post anche la posizione geografica.

Ma attenzione ragazzi, Google presenta la sua nuova idea come una piattaforma di conversazione online completamente aperta, Buzz si affida ad altri servizi, come Flickr e Twitter, che puoi collegare insieme sul tuo stesso account.

Secondo me l’obiettivo è quello di spodestare Facebook…

Omicidii commissionati tramite Facebook!

Boss Galeotto Comanda da Facebook

Totò Riina mandava le lettere, minacciando lo stato. Provenzano, in latitanza, scriveva dei bigliettini. Altri, mandavano gli ordini attraverso i parenti che andavano a colloquio nelle carceri. Ma mai nessuno ha pensato di utilizzare internet!

E’ storia degli ultimi giorni lo scandalo scoppiato in Inghilterra, dove uno dei più importanti boss locali, non utilizzava i “pizzini” per comunicare, ma bensì dettava ordini e leggi utilizzando Facebook.

Colin Gunn, condannato a 35 anni per “Associazione a delinquere finalizzata all’Omicidio“, è uno dei principali Boss detenuti a Long Lartin, una prigione di massima sicurezza nel Regno Unito, ma dotata di connessione ad internet e account Facebook, molto confortevole!

565 Amicizie, che hanno incuriosito il SundayTimes, che ha smascherato il delinquento e fatto chiudere l’account, proibendo a tutti i detenuti l’uso dei social network.

L’avvocato di Colin, ha dichiarato che internet era un suo diritto e la sua pagina non può essere oscurata. Intanto vanno avanti le indagini e si sospetta che Gunn, appunto tramite facebook, abbia commissionato l’omicidio di due coniugi inglesi.

Facebook cambia veste

Facebook oggi cambia finalmente aspetto grafico, modificando il suo layout. Era un cambiamento abbastanza atteso, e si era vista una bozza già qualche mese addietro, ma da oggi, è partito il processo di aggiornamento di tutti i profili degli utenti.

Come potete vedere dall’immagine, o collegandovi al vostro profilo, l’area delle notifiche è passata in alto a sinistra, e adesso l’icona è un mondo, l’area di ricerca dei contatti è adesso ben visibile e centrata, mentre troviamo sempre sulla sinistra e accanto al logo di Facebook, anche le icone per le richieste d’amicizia e della posta.

Sulla barra laterale sinistra troviamo anche la lista dei contatti che sono attualmente online, e adesso le icone per accedere alle impostazioni del nostro profilo, o per accedere al nostro profilo, sono spostate in alto a destra.

Adesso l’utilizzo di Facebook, dovrebbe risultare anche più semplice ed intuitivo.

Se non hai ancora la grafica come dall’immagine di sopra, il tuo profilo non è stato aggiornato, e dovrai pazientare ancora un pò con la vecchia grafica.

Gli iscritti a Facebook: non vogliamo la privacy!

Facebook, come sappiamo, dalla sua nascita nel 2004 ad ora ha attirato più di 350 milioni di utenti che non sono interessati alla privacy.

Lo ha detto Mark Zuckerber, fodatore del social network più famoso al mondo, che il mese scorso ha attuato un drastico cambiamento alle regole riguardanti la privacy per l’appunto.

Nell’intervista fattagli Micheal Arrington di TechCrunch, Mark Zuckerber ha infatti affermato che se si troverebbe nella condizione di dover ricreare Facebook eliminerebbe tutti gli escamotage riguardanti la privacy.

Mark Zuckerber prosegue dicendo che negli ultimi anni sempre più gente ha iniziato a condividere le proprie informazioni personali senza preoccuparsi della privacy.

Alle affermazioni di Mark Zuckerber mi è sorta una domanda: è vero che molti utenti di Facebook non hanno bisogno della privacy ma cosa potrebbe succedere se la togliessimo completamente? Sorgeranno delle controversie tra il social network e gli utenti iscritti?

Facebook causa del 20% dei divorzi inglesi

Tutte quelle invadenti funzioni che rendono Facebook così attraente pare possano anche diventare mortali… per i matrimoni. Un sondaggio dice che scoperte fatte su Facebook sono citate nei documenti del 20% dei divorzi avvenuti in Inghilterra. Ecco qualche esempio concreto che, però, non riguarda solo il noto social network:

“Una donna di 35 anni ha scoperto che suo marito stava per divorziare da lei da Facebook.

L’organizzatrice di eventi Emma Brady è rimasta sconvolta nel leggere che il suo matrimonio era finito quando il marito ha aggiornato il suo status su Facebook scrivendo: Neil Brady ha concluso il suo matrimonio con Emma Brady.

Lo scorso anno una ventottenne ha divorziato dopo aver scoperto che il marito aveva una relazione virtuale con un’altra donna che non aveva neanche mai incontrato.

Amy Taylor, 28 anni, ha lasciato David Pollard dopo aver scoperto che andava a letto con una escort in Second Life, un mondo virtuale in cui le persone reinventano la propria vita.”

Attenti ragazzi, state molto attenti a quello che scrivete. A meno che non vogliate un modo facile e veloce per cambiare vita…

Una cosa che accade anche molto frequentemente tra i ragazzi, che ormai non sono fidanzati fin quando su facebook non appare l’annuncio di avvenuto fidanzamento. Ma dai.. non attaccatevi a queste cose, facebook è un mondo virtuale per condividere delle notizie.

Replico VIRTUALE, non bisogna scambiare le due cose rendendo facebook la realtà e la vita un’astrazione di ciò che accade su facebook!

via | Gizmodo IT

Facebook Pages vs Facebook Groups: Quali sono le differenze?

Pagine contro Gruppi, come sapere quale utilizzare?

Ci sono un certo numero di fattori che è necessario prendere in considerazione al momento della scelta giusta per il vostro progetto: una pagina o un gruppo?

Personali o Aziendali:

Grazie alla loro caratteristiche di sicurezza e limitazioni alle dimensioni, solo i gruppi con meno 5.000 iscritti possono inviare email. I gruppi di Facebook sono impostati per una maggiore interazione personale con gli utenti che ne fanno parte. Sono collegati direttamente ad una serie di amministratori, persone che li gestiscono, nel senso che, le attività svolte dal gruppo, si riflettono direttamente su di voi.

Le Pagine, dall’altro lato, sono pensati specificamente per aziende, società o attività, non è possibile indicare i nomi degli amministratori, e sono pensati come una persona, quasi come una persona giuridica, considerata una “Persona” in base alla legge.

L’applicazione “Facebook Gruppi” è ritenuta un prolungamento delle vostre azioni personali: quando un amministratore posta qualcosa, sembra venire da voi, collegato direttamente al tuo profilo personale.

In alternativa, l’applicazione “Facebook Pagine” da’ la possibilità di pubblicare contenuti firmati dalla stessa pagina, in questo modo i post non sono collegati a voi.

Adesso, la differenza sostanziale che crea l’abisso tra i Gruppi e le Pagine, è il fatto che le pagine sono indicizzate dai motori di ricerca esterni come Google, proprio come un profilo pubblico, mentre i gruppi no.

Email contro Aggiornamenti:

Finché un gruppo ha meno di 5.000 iscritti, gli amministratori del gruppo possono inviare messaggi ai membri del gruppo che comparirà nel loro caselle di posta.

Con le Pagine, invece, gli amministratori possono inviare gli aggiornamenti attraverso la pagina Fan e questi aggiornamenti verranno visualizzati nella sezione “Aggiornamenti” delle caselle di posta dei Fan.

Non c’è limite sull’invio di aggiornamenti ai Fan e non c’è un numero totale di Fan che una Pagina può avere.

Controllo sugli utenti:

I Gruppi offrono un controllo molto più ampio sulle richieste di iscrizione, le impostazioni relative alle autorizzazioni rendono possibile, agli amministratori, di limitare l’accesso al gruppo in modo che i nuovi membri devono essere prima approvati.

L’accesso a una pagina, tuttavia, può essere limitato solo dall’età e dalla località.

Ancora una volta, questo rende più gruppi molto simili ad un club privato.

Applicazioni:

Le Pagine sono in grado di ospitare delle applicazioni, in modo da renderla più personalizzata e mostrare più contenuti.

I Gruppi non possono fare questo.

Moderazione:

gruppiPagine hanno grandi caratteristiche di  moderazione, entrambi possono essere divisi in blocchi per “moderare” le cose pubblicate, chi può postare e che tipologia di post può pubblicare.

Se qualcuno pubblica dello spam nella tua Pagina o nel tuo Gruppo, è necessario rimuoverlo manualmente e rimuovere i membri specifici.

Capacità di creare eventi:

Entrambi, Gruppi e Pagine, consentono di creare degli eventi, che mostrano una richiesta agli utenti.

Non hanno nessuna funzionalità aggiuntiva al di là del genere di Eventi messi a disposizione da Facebook.

Advertise

Gli annunci possono essere acquistati a promuovere sia i gruppi o le pagine, ma le pagine possono beneficiare di annunci sociale che pubblicizzi la connessione tra i fan di una pagina e un utente specifico.

In sostanza… Le Pagine Fan sono più adeguate per chi possiede una P.IVA e vuole pubblicizzare un’attività. I Gruppi sono una specie di scatola, pronta a contenere degli utenti con degli interessi comuni.

Fai una donazione!

Se ti siamo stati utili, offrici un caffè, fai una donazione libera! Lavoriamo per voi

Tag 3D
Archivi
Facebook
TechnoZone.it su Facebook
Login

Servizio
-->