Client for Smart Work: IBM favorisce l’Open Source, l’Africa e i Netbook
Dall’anno scorso, la vendita dei netbook è aumentata notevolmente e molte aziende utilizzano i mini PC anziché notebook o PC desktop.
I piccoli computer portatili hanno un costo molto basso, rispetto ai tradizionali notebook, e richiedono una minore manutenzione offrendo una portabilità che tutti gli altri non possono offrire.
IBM ha da poco presentato alcune nuove soluzioni di netbook, basate su Linux e concepite per aiutare le aziende del continente africano, a svilupparsi velocemente e senza investire molti soldi.
Il progetto, in collaborazione con Canonical, consiste anche in una nuova suite di software locali, sviluppati da IBM, per Ubuntu e numerose applicazioni Open Source. A questi software locali se ne aggiungono molte altre, disponibili da remoto, le “Cloud“.
Le cloud, permettono la collaborazione tra gli utenti a lunga distanza, una condizione che interessa spesso gli impiegati delle società africane.
Oltre alle aziende, IBM, mira anche alle istituzioni scolastiche, alla pubblica amministrazione, agli ospedali e alle università!
Il nuovo Client for Smart Work sarà distribuito anche nel sistema di servizi pubblici dei paesi africani. Le differenti configurazioni richieste e le scelte commerciali dei singoli fornitori locali potranno influire sul prezzo finale, che per ora si agira intorno ai 100 dollari.
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