Per chi non c’era, in attesa del verbale ufficiale, riepilogo brevemente.
- il nuovo font non è ancora stato rilasciato, e non ci sono date precise
- il design team ha decisamente “toppato” per la “storia dei bottoni a destra”, e l’hanno ammesso…
- Ubuntu 10.10 uscirà il 10/10/10 in onore della “Risposta alla
Domanda Fondamentale”
Gaspa e DktrKranz, MOTU del Gruppo Sviluppo, hanno parlato di cosa si sta facendo per rendere più facile lo sviluppo di Ubuntu. Per fortuna non era un talk tecnico!
Prossimi impegni
Ubuntu-it è stata invitata al prossimo Software Freedom Day, evento internazionale che in Italia è organizzato da FSUG Italia, e che quest’anno si terrà a Perugia a Settembre.
Siamo stati invitati a tenere vari talk, quindi ci si organizzerà per presidiare massicciamente la manifestazione.
Si è parlato anche di come organizzare un “evento per tutti”, una sorta di Ubuntu Party, sul modello di quanto già fatto dalla Comunità Francese.
Come presentare Ubuntu (ma anche qualsiasi altra cosa)
Subito dopo pranzo, Paolo ha indottrinato la folla, insegnando come si fanno presentazioni belle ed efficaci, seguendo le orme del Maestro Garr Reynolds.
Accessibilità su Ubuntu
elleuca ha presentato pregi (e difetti) dell’accessibilità con “tecnologie assistive” di Ubuntu.
La situazione in Ubuntu per le persone diversamente abili è abbastanza rosea, strumenti quali Orca già permettono l’accesso a chi ha problemi di vista o di mobilità.
Molto lavoro resta comunque da fare, fin da subito.
Storie di successo con Ubuntu
Sono state presentate due storie di successo nella migrazione a Ubuntu, la prima del Comune di Imola e la seconda dell’Università di Siena.
Dopo averle ascoltate rimane la convinzione che il software libero “se la può giocare” in quasi tutti i settori con il software proprietario.
L’ostacolo più grande rimane la resistenza al cambiamento, e la “pigrizia burocratica” delle pubbliche amministrazioni.
Ubuntu Women-it
Flavia e Silvia hanno presentato il Gruppo Ubuntu Women-it, creato per facilitare l’inserimento nella Comunità delle donne.
Il fatto che l’ambiente Linux, e più in genere, informatico sia quasi esclusivamente popolato da maschietti, intimorisce l’altra metà del cielo.
Purtroppo. Purtroppo, anche perché (come ha rilevato il Prof. Davoli) l’informatica è una delle materie che più beneficerebbe di creatività e fantasia, qualità prettamente femminili.
Cose che ricorderò
Ci sono tante altre cose che ricorderò della giornata passata a Bologna, in ordine sparso:
- le facce nuove, spero di vederne sempre di più
- le facce vecchie, che continuano a piacermi, anzi sempre di più
- lo striscione dell’UDS-M sponsorizzato da Canonical… grazie SABDFL!
- gli ingegneri informatici, che ho scoperto essere persone piacevoli
- non bisogna mai saltare la cena, visto che è la parte più divertente
importante di un meeting - la troupe di Neapolis, che non riusciamo più a toglierci dai piedi!
- il prof. Davoli, l’unico che faceva domande sensate ai relatori
- la proliferazione di netbook…

