OpenOffice è scaricabile come sempre dal sito ufficiale del progetto nelle versioni per Windows, Linux e Mac. All’interno dei repository ufficiali per Ubuntu però questi update rientrano dopo un po’ di tempo: se siamo impazienti e vogliamo invece installare subito l’ultima versione di OpenOffice senza aspettare “i comodi” di Canonical, ecco come fare:
- Disinstalliamo l’attuale versione: apriamo un terminale e digitiamo sudo apt-get remove openoffice* (l’asterisco non è un refuso, ma serve ad indicare ad APT di rimuovere tutti i pacchetti relativi ad OpenOffice)
- Scarichiamo la nuova versione: dal sito di OpenOffice scarichiamo la versione in pacchetto DEB. Una volta scaricata, decomprimiamo il pacchetto all’interno della nostra Home (per comodità vi consiglio di rinominare la cartella in qualcosa di più “umano”, tipo OpenOffice3.2.1)
- Installazione: ora da terminale, entriamo nella cartella OpenOffice3.2.1, successivamente entriamo in DEBS, ed eseguiamo da terminale il seguente comando: sudo dpkg -i *.deb. Per chi non lo sapesse, stiamo chiedendo al sistema di installare tutti i pacchetti DEB presenti all’interno della cartella corrente
- Integrazione con il desktop: anche se OpenOffice è stato installato, non sono ancora presenti i menu all’interno di Applicazioni/Ufficio. Direi che è il caso di installarli, è un po’ scomodo andare a cercarsi il programma tutte le volte, o eseguirlo da terminale

Per fare questo, entriamo nella cartella desktop-integration che troviamo come cartella figlia di DEBS, ed eseguiamo di nuovo sudo dpkg -i *.deb. - Supporto per la lingua: per completare, installiamo il supporto per la lingua italiana con sudo apt-get install language-support-writing-it
Ok, il gioco è fatto!
Ora nostra Ubuntu ora è presente l’ultima versione di OpenOffice. Per averne la certezza, ci è sufficiente guardare la versione, oppure lo possiamo capire “al volo” semplicemente guardando i menu.
