Che il rapporto per Flash sulle piattaforme Linux ed in generale su tutti i sistemi derivati da Unix non fosse proprio idilliaco, ormai è cosa nota e arcinota.
A quanto pare però Adobe ha deciso di renderlo ancora più ostico: con il rilascio della versione 10.1 del celebre (o dovrei dire famigerato?) Adobe Flash Player è stato rilasciato il supporto nativo per l’accelerazione hardware durante la riproduzione video, ma solo per la piattaforma Windows!
Adobe ha deciso di non implementare questa feature per le piattaforme Unix e Mac OS.
Ma la notizia peggiore non è nemmeno questa: sempre contestualmente al rilascio dell’ultima versione Adobe ha deciso di chiudere definitivamente la Beta pubblica per la versione a 64 bit del proprio plugin per i sistemi Linux.
In altre parole, se siete i fortunati utilizzatori di una Ubuntu 10.04 a 64bit (come il sottoscritto), dovrete barcamenarvi tra wrapper per il plugin a 32 bit più o meno funzionanti se volete visualizzare Flash sulla vostra macchina, altrimenti… niente!
Al di là della scelta ampiamente discutibile (visto che ormai si andrà sempre di più verso piattaforme a 64 bit), quello che mi ha dato non poco da pensare è l’atteggiamento adottato da Adobe: il forum di supporto per la versione a 64 bit di Flash 10 è stato messo in sola lettura: un po’ come dire “Inutile insistere… tanto ormai abbiamo deciso!”
Da parte mia posso solo dire che, se già non ero per nulla un sostenitore della tecnologia Flash, ora ho un motivo in più per sconsigliarla a tutti i miei clienti che me ne chiedono l’adozione.
Complimenti Adobe… bella mossa!!!
