Appoggiando anch’io un condottiero Open Source mi sento in dovere di condividere una notizia firmata OSsBlog riguardante una legge, finalmente approvata ed entrata in vigore l’1 Gennaio 2010:
Il primo di gennaio è finalmente entrata in vigore la legge che cerca di portare in Italia il concetto di Azione Colletiva anche se con alcune limitazioni rispetto al modello “class action” che viene spesso illustrato dalla cronaca e film d’Oltreoceano.
L’Aduc, per voce di Vincenzo Donvito, ha fatto sapere che intende iniziare subito ad agire nei confronti di quelle compagnie che fanno problemi o non accettano di rimborsare all’utente la copia di Windows preinstallata e non voluta.
Nel corso degli anni qualcuno è riuscito a spuntare qualche vittoria, ma se verrà accetta l’azione di classe sarà più semplice per gli utenti di software libero far valere i propri diritti e ricevere il giusto rimborso.
Tanto tempo perso da parte degli utenti e della magistratura italiana che si potrebbe evitare se i distributori iniziassero a vendere computer senza sistema operativo o uno qualsiasi libero.
