Adobe dal canto suo si è ovviamente difesa con le unghie e con i denti, asserendo che la propria tecnolgoai non è invasiva e che è stabile e performante… salvo inchiodare completamente Android.
Al FlashCamp di Seattle, la demo del Flash Player 10.1 su terminali Android (il Nexus, per la precisione), è stata a dir poco disastrosa.
Ryan Stewart (Flash platform evangelist) ha cercato più volte di aprire il sito Eco Zoo sul suo terminale Android, mandanodolo ripetutamente in crash! (ed in modo sistematico).
Adobe si è giustificata dicendo che il player è ancora in fase beta: del resto… era l’unica cosa che potesse fare!
Personalmente trovo che la figura fatta da Adobe sia stata a dir poco disastrosa: già sono al centro di una vera e propria “campagna anti-Flash” combattuta su più fronti.
Se poi si presentano alle demo ufficiali con un prodotto che è tutto meno che stabile e, da quanto è stato mostrato e pubblicato, sarebbe ben lotanto dal poter essere definito una “versione beta” (semmai una “alpha preliminare”…), di fatto non fanno altro che prestare il fianco ad ulteriori critiche e giustificare (se non completamente, in buona parte), le obiezionie e le perplessità che vengono mosse alla tecnologia Flash.
Nel tentativo di recuperare le débâcle, Adobe ha poi rilasciato un video su YouTube (si veda sotto) dove mostra il plugin Flash Player perfettamente funzionante su Android.
Mossa doverosa da parte di Adobe, ma io mi domando… quanti possessori di terminali Android ora installeranno a cuor leggero il plugin Flash?
