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Archivi per la categoria ‘Linux’

Ubuntu 10.04: pulsanti di comando sinistra?

I termini di scadenza per l’avvento di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx stanno per finire, abbiamo già molte cose in mano per prevedere tutto. Tra i changelog possiamo anche leggere che da questa versione in poi, i tasti di controllo delle finestre cambieranno posizione!

E già, l’idea non mi alletta molto, uso Linux da 10 anni e prima di scoprire Linux usavo Windows, sono abituato ad averceli a portata di mano in alto a destra… ma da ora le cose cambiano: Ubuntu diventa più Mac e le icone si spostano in alto a sinistra. La cosa che ho sempre odiato nei Mac Os

La nostra fortuna è che Linux è molto flessibile e si può adattare a qualsiasi esigenza, anche a quella di spostare le icone a nostro piacimento, infatti, digitando da qualsiasi finestra la combinazione di tasti ALT+F2 ed eseguendo gconf-editor si aprirà il registro di sistema dove dovremmo andare a mettere le mani.

Dall’editor selezionamo la voce /apps/metacity/general e facciamo doppio click sulla chiave “button_layout” cambiandola da “maximize,minimize,close:menu” in “menu:minimize,maximise,close” e tutto tornerà come prima.

Viceversa, se state usando una vecchia versione di Ubuntu e volete provare a spostare le icone a sinistra, basta fare l’operazione inversa e sostituire da “menu:minimize,maximize,close” a “maximize,minimize,close:menu”, operazione sconsigliatissima perchè non trovo mai il tasto corretto!

Ma non perdiamoci in chiacchiere, lo scopo di questo articolo, oltre informare gli utenti degli eventuali cambiamenti che Canonical ci riserverà per il futuro, il mio obiettivo è quello di smentire la corrente attuale sostenente che Linux stia iniziando a copiare Mac Os.

Sarà anche vero che con i nuovi temi e le ultime innovazioni la grafica si sta molto avvicinando alla mela, ma è anche vero che finora è stata molto vicina a Windows. Alla fine le posizioni sono solo due: destra e sinistra. Se finora sono state a destra e Canonical vuole spostarle a sinistra che ben venga.

Non si tratta di copiare Windows o Mac Os, lo scopo è quello di attirare più utenti possibili ed espandere il proprio bacino di utilizzo, ricordate però che alla fine ognuno può scegliere come utilizzarle, non è un cambiamento radicale!

Io sarà uno di quelli che li utilizzerà sempre a destra! Che ne pensate?

ArtistX: la distro per gli smanettoni

ArtistX Distro artistica

Per la gioia di tutti gli smanettoni di grafica, editing video, rendering e quant’altro è stata rilasciata a inizio febbraio una distro realizzata apposta per voi, professionisti e non, artisti o amatoriali, meglio ancora… creativi.

Si tratta di ArtistX 0.8, una distribuzione basata su Ubuntu 9.04 che raccoglie in un live Dvd tutto quello che può servire per manipolare testi, immagini, musica e video. I migliori strumenti free per affrontare la multimedialità.

ArtistX è disponibile con Gnome 2.26 e KDE 4.2 subito pronta con gli effetti 3D per il desktop, grazie a Compiz Fusion, ed il kernel 2.6.28.

Davvero completa e ricca di strumenti utili anche ai liberi professionisti, contiene al suo interno strumenti per astronomi, medici, scienziati, insegnanti, programmatori, ci sono programmi e tools di tutti i tipi.

L’unica pecca, che in una distro del genere non poteva esistere, è il lato artistico: la grafica lascia molto a desiderare, i temi non sono granchè, ma nulla di irreversibile e facilmente personalizzabile.

Certo che questi programmi non sono proprio tutti necessari, molti sono ripetitivi e inutili, ma con un po’ di esperienza è possibile scegliere quali tenere e quali cancellare, sul sito gli sviluppatori promettono la possibilità di poter richiedere una distro personalizzata.

In ogni modo resta sempre la migliore distro per chi desidera di avere il programma giusto al momento giusto sulla propria pendrive.

Google Summer of Code approda su LXDE: Cercasi Programmatori

Per dare un altro spunto a chi sta leggendo questo articolo per passare al mondo dell’Open Source, ci pensa LXDE.

Questo desktop environment, sempre più completo e apprezzato, si sta dando da fare per far parlare di se ed emergere in un mondo non più vergine dove grandi colossi detengono i primati.

Certo, è un po’ presto per parlare di estate, ma pensando alla prossima Summer of Code, una delle possibili scelte è proprio LXDE.

GSoC, Google Summer of Code, è un progetto Open Source di Google, che vede protagonisti i giovani, gli studenti di informatica che intendono trovare un impiego estivo nel proprio settore, iniziando a scrivere del codice in modalità telelavoro, comodamente da casa.

Pensate… pagati per scrivere codice utile che molto probabilmente vi ritroverete ad usare molto presto, LXDE sarà il desktop environment di default per Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, dando vita così a LUbuntu.

il sito ufficiale della GSoC 2010 fornisce tutte le informazioni utili a chi intendesse approcciare anche per la prima volta il programma open source di Google.

Linux Training: Corsi di Linux gratuiti

A partire da Marzo, la Linux Foundation organizzerà gratuitamente dei seminari web, parte del progetto Linux Training, tenuti da famosi sviluppatori GNU/Linux e basati sulle loro esperienze personali.

E’ una grande opportunità di apprendimento diretto, proveniente degli sviluppatori più importanti, e un modo per sperimentare le tipologie di corsi offerti dal programma Linux Training della Linux Foundation.

I primi seminari web (detti webinar) in programma per ora sono:

  • “How to Work with the Linux community”
    di Jon Corbet: editore di LWN.net e sviluppatore del kernel
  • “An Introduction to Git”
    di James Bottomley: kernel maintainer e presidente del TAB ( Linux Foundation Technical Advisory Board)
  • “Linux System Troubleshooting and Tuning” and “Linux Administration 101”
    di Joe “Zonker” Brockmeier: autore Linux autore e community manager
  • “A Linux Filesystem Overview” and “Linux Virtualized Storage”
    diChristoph Hellwig: membro del TAB e kernel developer
  • “Btrfs: An Intro and Update” to the new file system for Linux
    diChris Mason: membro di TAB e direttore di progetto
  • “Linux Performance Tuning”
    di Ted Ts’o: primo sviluppatore kernel per il nord America

Per chi volesse iscriversi, può trovare la form di partecipazione a questo indirizzo.

Fonte | bubbakk

Adobe Flash Player: alcuni problemi con Linux

Senza lasciarci trasportare troppo dai pensieri che le ultime novità, specialmente da parte di Apple, ci hanno riservato negli ultimi giorni, direi che non sia il caso di tralasciare i problemi di prima.

Come ben sappiamo, su Linux non abbiamo un flash player alla pari di tutte le altre versioni per gli altri Sistemi Operativi. Mike Melanson, infatti, capo del progetto flash player si Linux, ha iniziato una vera e propria battaglia contro le API per l’accelerazione video.

Un flash player è diverso dagli altri player video, che devono solo riprodurre filmati, flash player ha molto più lavoro da svolgere tra cui molte conversioni.

Critiche e lamentele del tutto lecite in quanto assolutamente veritiere, ma da quale pulpito viene la predica? E’ impossibile accettare critiche su un lavoro di anni e anni da chi non ha mai dato nessun contributo e impegno nello sviluppo.

Come se non bastasse, Melanson, afferma anche che non c’è supporto per il coprocessore Broadcom Crystal HD perché i driver per linux non sono ancora pronti.

Certo Melanson, i driver di cui parli sono open source e già utilizzati dal progetto XBMC per la decodifica dei video 1080p, non scaricare la colpa agli altri, è inutile.

Forse non c’è molto da stupirsi se non esiste ancora una versione decente di flash se a dirigere lo sviluppo è uno che afferma cose come questa. Cosa ne pensate voi?

Fonte: OSsBlog

BackTrack 4 è arrivata, nome in codice “PwnSauce”

http://back2hack.files.wordpress.com/2009/02/backtrack4.jpg

Nella giornata di Lunedi 11 Gennaio 2010 è finalmente venuta alla luce la versione finale della tanto attesa BackTrack 4, nome in codicepwnsauce”.

Dopo un lungo periodo di sviluppo e perfezionamento, la comunity che si occupa del progetto BackTrack è stata finalmente in grado di pubblicare una nuova versione, completamente nuova e innovata della piattaforma di analisi più conosciuta al mondo.

Un grazie particolare di questo rilascio và alla comunity italiana che ha partecipato molto intensamente a questa nuova versione.

Questa release include un repository più grande, un nuovo Kernel ed una bella serie di strumenti per smanettare al meglio con le nostre reti informatiche, wifi, server…e divertirsi in ambito della sicurezza informatica.

Per questa nuova distribuzione è stato aperto un apposito sito: backtrack-linux.org, dove si potranno seguire gli sviluppi di questa release e tutte le sue ultime novità.

Download BackTrack 4 Adesso

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