Lo sviluppo della banda larga italiana subisce un arresto
Come sapete, la situazione della banda larga italiana, non è delle migliori, infatti ad oggi circa il 12% degli italiani non può usufruire nemmeno di 2Megabit di banda.
Erano stati stanziati dal governo 800 milioni di euro per permettere lo sviluppo della banda larga italiana, che doveva essere portata a 20 Megabit per il 96% degli italiani entro il 2012, e per gli altri doveva esserci almeno l’ADSL a 2Megabit.
Questi soldi sono però stati bloccati dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, che comunica il blocco degli 800 milioni di euro a causa della crisi. I soldi verranno sbloccati solo dopo che si uscirà dalla crisi.
Peccato che l’Italia deve attendere più di tutti gli altri Paesi per avere internet ad alta velocità. In altri stati europei, come Germania, o Francia, lo stato prevede espandere la banda larga fino ai 50-100 Megabit, entro il 2014. L’Italia invece, come al solito, se ne sta in disparte, non capendo che ad oggi, internet è una risorsa importantissima su cui si deve puntare.
Speriamo bene, perchè anche io sono tra i colpiti del digital-divide, ma ricordo a voi tutti che esistono tecnologie alternative come il Wi-Max che io uso.
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E te pareva! Sempre a metter il loro zampino qua e là…ovviamente internet ormai è fondamentale per la vita di tutti…unico inconveniente? possiamo trovare TUTTE le informazioni, anche quelle che i media desiderano nasconderci, e per questo meglio non investire in questo senso!