
Il titolo è volutamente provocatorio e si rifà ad un articolo dove avevamo parlato di un esperimento software da parte di due ricercatori francesi, Jeremie Francone e Laurence Nigay del labotatorio informatico di Grenoble (EHCI Research Group). La demo, in gran parte basata su un esperimento del 2007 di Johnny Lee (che utilizzava un Nintendo Wii) aveva come obiettivo realizzare un’esperienza tridimensionale “glasses free” (3d senza occhialini) su iPad2 ed iPhone4 (la limitazione a questi modelli è esclusivamente per via della necessità di avere una telecamera frontale) .
Il principio della simulazione si basa sulla mappatura ed inseguimento della testa dell’utente da parte della fotocamera frontale dell’ iPhone4-iPad2, tutto è basato sul punto di osservazione, l’effetto è molto efficace grazie alle animazioni dell’ambiente sui vari assi ,dando l’illusione di guardare attravereso una piccola finestra. Un limite è quello di poter gestire il punto di vista di una sola persona per volta; grazie a questa tecnica è possibile vedere sia gli oggetti e dettagli in primo piano che quelli nascosti, semplicemente spostando il proprio punto di vista in alto in basso, oppure lateralmente.
Come lo stesso Francone commenta questa tecnica ha delle grandi potenzialità soprattutto nei dispositivi mobili e potrebbe essere integrata anche in qualche prossima interfaccia utente.L’esperimento ha avuto molto successo e il video su Youtube è stato visualizzato più di un milione e mezzo di volte, ma un mese fa era tutto questo era solo un’applicazione sperimentale ad uso dimostrativo.
Oggi quel progetto è diventato finalmente un’applicazione disponibile in App Store, è gratuita e universale quindi potremo sperimentare quanto visto nel filmato a casa nostra su iPhone 4 ed iPad 2.
A differenza di quanto possibile con alcuni hack della Springboard per cui è necessaria la procedura di jailbreak, questo sistema è in grado di simulare il 3d senza usare giroscopi e accelerometri.
Ribadiamo che questa applicazione ricrea l’esperienza dello schermo 3d, ma che il display dell’iPhone e dell’ iPad non ha questa caratteristica tecnica, probabilmente per questo bisognerà aspettare ancora una generazione o due..
L’applicazione di cui abbiamo parlato si chiama i3D ed è scaricabile gratuitamente anche tramite iTunes seguendo questo link
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