Apple si batte contro le installazioni non autorizzate

Continua l’infinita battaglia di Apple contro l’installazione non autorizzata di Mac Os X sui così detti “cloni“.
Psystar, un’azienda americana che commercializza dei computer simili a quelli prodotti da Apple, si è inserita senza consenso nella vendita di un pacchetto software in grado di consentire l’installazione di Snow Leopard su questi “PC CLONI” con microprocessori Intel.
Prontamente Apple si occupa del caso e rilascia subito un aggiornamento beta che, oltre ad aggiornare circa 150 componenti del S.O., introduce dei controlli di compatibilità su alcuni chip Intel Atom. Escludendo, così, i cosiddetti Hackintosh dall’aggiornamento a Snow Leopard 10.6.2.
Un’abile mossa che solo Cupertino poteva escogitare in così poco tempo: un Apple resta sempre un Apple, diffitate dai cloni. Non potrete avere mai la stessa soddisfazione di avere tra le mani una vera e propria “Mela Morsicata” ( da un lato solo
).










Tutti cercano di prendere merito dalle creazioni altrui,sanno già che non potranno fare di meglio(loro non ci provano neanche a cercar di far meglio),ma al posto di clonare,copiare,se proprio sono cosi volenterosi di creare un S.O decente per il loro pc…perchè non se li fanno da se?Americani…sempre americani..
Già.. gli stessi Americani da cui dipendiamo …
Ovviamente dobbiamo sempre abbassarci a lavorare secondo i loro credi e non i nostri…perchè mai nessuno di noi si è mai azzardato ad fare di meglio?Hanno paura della tecnologia americana?perchè dipendere da loro?E ridicolo,soprattutto quanto si sa di essere consapevoli di poter avere capacità migliori,se solo ne avessero l’interesse.Ma restando sul tema è consigliabile “rimanere se stessi” che fare dagli altri…altrimenti si arriverranno sempre alle stess conclusioni
Semplicemente perchè l’economia Italiana non da gli stessi risultati.
Di conseguenza molti italiani traggono più profitti a lavorare per gli Americani.
non si può far niente contro i cloni continueranno ad esserci, ma la qualità, quasi sempre, non è la stessa!
Beh devo proprio dire che questa volta ci si sono avvicinati abbastanza. Ma Apple resta in eguagliabile